matteo renzi e google knowledge graph

matteo renzi e google knowledge graph

ma tra tutte le foto di renzi, google sceglie proprio questa per il box informativo?

(tra l’altro, la foto è linkata ad una news non proprio positiva)

misteri della rete

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il signor pier luigi

qualche giorno fa, sulla pre-home del sito di bersani, c’era questa foto, che (teoricamente) serviva a lanciare il dibattito del 12 novembre tra i contendenti per le primarie del centro sinstra, trasmesso su Skytg24 e Cielo:

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al centro c’è un signore di spalle  – pier luigi, par di capire – in uno “sky (guarda caso) lounge bar”  (chissà come pronuncia “sky lounge bar” il signor pier luigi?) mentre guarda un monitor appeso al soffitto che mostra la prima pagina del quotidiano “la stampa”.

la gente attorno al signor per luigi si fa i fatti suoi, dandogli le spalle e sullo sfondo ci sono alcuni passeggeri in attesa di imbarcarsi – forse.

una signora va verso di lui, ma sembra più interessata a capire dov’è il barista, visto che dietro al bancone non c’è nessuno e lei ha proprio voglia di un cappuccino come si deve.

nessuno nota il signor pier luigi, come se nessuno sapesse che – ma porco boia – è proprio lui il segretario del partito democratico, nonché candidato alle primarie e, presumibilmente, favorito!

da parte sua, il signor pier luigi, non fa niente per farsi notare, perché forse è stanco e vuole starsene un po’ in pace.

ho guardato per un po’ questa foto – che sembra avere molto da raccontare – e dopo un po’ mi è venuta ancora più tristezza, perché mi sembrava che in realtà il signor pier luigi si fosse perso – come purtroppo capita a volte agli anziani – e, un po’ imbambolato, se ne stesse lì a fissare lo schermo da tanto tempo, mentre le persone gli passavano accanto, il barista serviva i clienti e sparecchiava i tavolini, la gente arrivava e partiva.

ma lui non si accorgeva di niente e continuava a fissare lo schermo, che ci fosse “la stampa” o una pubblicità qualsiasi.

chissà cosa pensava il signor pier luigi mentre stava lì in piedi?

secondo me lo sapeva che era fermo da un po’ con le mani in tasca e agli altri poteva sembrare uno strano, un po’ perso – come dire – mentre tutto intorno la vita andava avanti.

dopo qualche giorno ho visto che sulla prehome del sito del sito di pier luigi c’era questa foto

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allora – mi son detto – il signor pier luigi non era imbambolato e perso, ma aspettava un treno!

che sollievo, ma chissà adesso dove sta andando?

però, mentre guardavo la foto, vedevo questo macchione scuro scuro che non fa vedere bene il soggetto, anche se io credo sia sempre il signor pier luigi, visto che il sito è proprio il suo.

ma una cosa è una silhouette misteriosa, intrigante e che gioca sul vedo-non-vedo, mentre un’altra è una foto scura, buia e scattata un po’ così così, dove il soggetto è praticamente anonimo, se non per il fatto che si coglie un’espressione un po’ triste e rassegnata, forse di stanchezza, come se quel viaggio non lo facesse davvero con piacere.

forse questo è un modo un po’ contorto per dire che le scelte comunicative dei partiti mi lasciano spesso basito.

ps: sul sito di giovanna cosenza trovate uno spunto (meno pessimista) per analizzare la scelta di trasformare “bersani” in “pier luigi”