facebook, epidemie, web e parassiti

la recente vicenda della (legittima) ricerca fatta dalla Princeton University sul trend di abbandono di facebook da parte degli utenti e la (legittima e divertente) replica di FB è stata utile per confermare una delle poche certezze sui personaggi che popolano il web:

i furbetti dell’instant-post e del titolo seo-friendly

infatti, subito dopo la pubblicazione della notizia da parte dei grossi siti di news, sono comparse decine di post su blog di “esperti” (i soliti noti in italia, non c’è bisogno di fare nomi) che – pur di generare qualche visita in più –  hanno riportato la cosa con titoli sparatissimi, catastrofisti, allarmanti, senza un minimo di analisi o di valore aggiunto.

questi post hanno generato commenti, retweet,, condivisioni ecc… per una “notizia” completamente irrilevante dal punto di vista tecnico, ma rilevante per chi punta solo all’auto-promozione e a generare traffico al proprio blog/profilo social ecc…

vecchie cattive abitudini dure a morire, ma che ci possono aiutare a capire chi sono i parassiti delle news e a darci qualche idea su chi smettere di seguire su twitter, FB o via RSS e a dribblarli agilmente alla prossima occasione.

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delicious compie 10 anni. e quindi?

ogni tanto divento über-nostalgico* e tento di riutilizzare servizi web finiti nel dimenticatoio o superati alla grande dalla concorrenza.

oggi è stato il turno di delicious, passato da yahoo ad avos con diversi restyling, ripensamenti e tentativi di rilancio.
il tutto – mi pare – senza grande successo e con una progressiva perdita di utenti.

e, coincidenza, proprio in questi giorni il blog ufficiale annuncia il decimo compleanno e il lancio di una nuova (ennesima) versione beta: next.delicious.com

anche se ho come l’impressione che sarà tempo perso, non ho resistito e ho già richiesto la password del mio vecchio account …

 

* non saprei come definire uno che dopo la chiusura di google reader è (ri)passato a bloglines …