i politici di provincia e i social media, mediamente

ecco, a me fa un po’ ridere vedere il politico del mio paesello che, in occasione delle elezioni amministrative, si dota di:

– sito
mediamente carino, mediamente su wordpress, mediamente inutile

– profilo twitter
mediamente aperto 1 mese prima delle elezioni, mediamente aggiornato con l’agenda degli appuntamenti, mediamente impersonale, mediamente inutilizzato dopo qualche mese dalle elezioni

– hashtag personalizzato
mediamente ridicolo, mediamente maddechè?!?! mediamente perchè civati ci ha già sfracellato i maroni con gli hashtag

– altri social (non-facebook) a caso
no, vi prego: no

– slogan
mediamente glocal, mediamente idiotico, mediamente sconclusionato, mediamente con virgole messe lì alla cazzo (soprattutto se del pd)

tutto questo scimmiottare i “politici famosi” è davvero deprimente, soprattutto per un politico di un piccolo centro, soprattutto per uno che si vede che si sente quasi obbligato a farlo, soprattutto per uno che lo sai che non è lui che gestisce i profili (e per fortuna, visto che si dovrebbe occupare di altro), soprattutto per uno che l’hashtag non gli cambia un tubo, sopratutto per uno che sai che tornerà alla modalità “comunicazione-zero” durante il mandato e/o dopo le elezioni.