7 consigli per un tweet (quasi) perfetto

ai 7 ottimi consigli per un tweet perfetto di leonardo bellini, aggiungerei i seguenti:

8 – scegliere 1 piattaforma da cui importare il feed sul proprio profilo twitter, in modo da non inondare lo stream di tweet fotocopia a distanza di pochi secondi

9 – se proprio si vuole fare promozione ai diversi profili (Google+, Facebook, Blog, ecc…) scegliere uno scheduler per temporizzare i tweet.
questo permette di:
– testare/ottimizzare i tweet in funzione dei diversi orari/giorni
– catturare l’attenzione di chi magari si è perso il tweet precedente
– testare/ottimizzare hashtag e testi diversificati per ogni tweet

10 – tenere presente che più tweet identici di seguito, oltre ad essere fastidiosi per chi legge, alla lunga creano una specie di “tweet blindness”

tweet-perfetto
https://twitter.com/dmlab

tumblr per le aziende ?

no

da circa 1 anno il mondo si è svegliato e si è accorto di tumblr. e in giro per il web si sente ripetere che questa piattaforma è adatta per un business/brand blog

molti consulenti ed “esperti” si sono votati alla causa, visto che rinnovare la propria proposta non fa mai male ed è molto cool parlare bene di tumblr

alcuni arrivano addirittura a sostenere che il pessimo (se non assente …) posizionamento su google sia solo una leggenda.
è vero, non è impossibile posizionarsi sulla prima (o seconda…) SERP, ma ci vuole il triplo del lavoro e dell’attenzione rispetto a wordpress o blogger

inoltre, chi vi spaccia questa piattaforma come un simil-facebook o blog è completamente fuori strada, perché la community di tumblr (poiché di community si tratta) e i suoi meccanismi vanno prima capiti e vissuti dall’interno

probabilmente anche il vostro brand/azienda ha dei contenuti e delle iniziative che possono essere adattate a questo mezzo e al suo pubblico, ma non fidatevi di chi ve lo spaccia come “paradiso inesplorato” o robe simili

tumblr richiede originalità, freschezza e agilità, non certo un approccio da blog tradizionale o da twitter

se proprio ci volete provare, vi consiglio di non valutare solo i soliti casi di successo di grossi brand, ma di cercare tumblr di realtà più piccole e/o emergenti, non necessariamente del vostro settore

auguri